martedì 19 dicembre 2017

#Province - Quelle delle altre insularità


 
La regione Sicilia, regione a Statuto Speciale come la Sardegna, con propria legge 11 agosto 2017, n. 17, resasi conto del fallimento della riforma Nazionale (ma anche della propria riforma-Crocetta), meglio nota come legge n. 56 del 2014 (Delrio), ha reintrodotto l'Elezione del Presidente del libero Consorzio comunale (così si chiamano statutariamente le province) e contestualmente del Consiglio del libero Consorzio comunale, mediante suffragio universale e diretto dai cittadini iscritti nelle liste elettorali dei Comuni del libero Consorzio (eliminando la rappresentanza di secondo grado), con la previsione che il Consiglio del libero Consorzio comunale è composto dal Presidente e da diciotto o venticinque componenti a seconda del numero di abitanti residenti nei liberi Consorzi.
 
Ci si rende finalmente conto (seppur con 3 anni di ritardi e sconquassi nei sevizi essenziali) dell'utilità di tali Enti territoriali, e sopratutto del fatto che la rappresentanza deve essere politica, diretta e democratica.
 
Questa è la Legge regionale
 
Questa è la scheda del governo, depositata alla Corte Costituzionale.

Nella speranza che la Corte, alla luce della mancata riforma Costituzionale, morta e sepolta in data 04 dicembre 2016, ripristini la dovuta, necessaria, democratica operatività delle Province e dei suoi organi, attraverso la legittimazione del voto diretto e popolare.
 
Reg. ric. n. 85 del 2017 n° parte 1 pubbl. su G.U. del 13/12/2017 n. 50
Ricorrente
Presidente del Consiglio dei ministri 
 
Resistenti
Regione siciliana
Oggetto:
Comuni, Province e Città metropolitane - Norme della Regione Siciliana - Liberi Consorzi comunali e Città metropolitane - Elezione del Presidente del libero Consorzio comunale e del Consiglio del libero Consorzio comunale - Previsione che il Presidente del libero Consorzio comunale e il Consiglio del libero Consorzio comunale sono eletti, contestualmente, a suffragio universale e diretto dai cittadini iscritti nelle liste elettorali dei Comuni del libero Consorzio - Previsione che il Consiglio del libero Consorzio comunale è composto dal Presidente e da diciotto o venticinque componenti a seconda del numero di abitanti residenti nei liberi Consorzi - Ricorso del Governo - Denunciato contrasto con il modello definito dalla legge n. 56 del 2014 degli organi di vertice degli enti territoriali di area vasta quali enti rappresentativi di secondo grado - Irragionevole aumento dei componenti del Consiglio del libero Consorzio comunale rispetto alle previsioni stabilite dalla legge n. 56 del 2014 - Violazione dei principi fondamentali di grande riforma economico-sociale contenuti nella legge statale - Esorbitanza dalle prerogative legislative statutarie regionali - Violazione dei principi di ragionevolezza, uguaglianza e unità - Violazione della competenza legislativa statale esclusiva in materia di organi di governo e funzioni fondamentali di Comuni, Province e Città metropolitane.
- Legge della Regione Siciliana 11 agosto 2017, n. 17, artt. 1 (sostitutivo dell'art. 6 della legge regionale 4 agosto 2015, n. 15) e 3 (sostitutivo dei commi 5, 6, 7 e 8 dell'art. 7-bis della legge regionale 4 agosto 2015, n. 15).
- Costituzione, artt. 3, 5 e 117, comma secondo, lett. p); Statuto speciale della Regione Siciliana, artt. 14, comma 1, lett. o), 15 e 17; legge 7 aprile 2014, n. 56, art. 1, commi 58 e seguenti, 67 e 69.

Comuni, Province e Città metropolitane - Norme della Regione Siciliana - Liberi Consorzi comunali e Città metropolitane - Elezione del Sindaco metropolitano e del Consiglio metropolitano - Previsione che il Sindaco metropolitano e il Consiglio metropolitano sono eletti a suffragio universale e diretto dai cittadini iscritti nelle liste elettorali dei Comuni appartenenti alla Città metropolitana - Previsione che il Consiglio metropolitano è composto dal Sindaco metropolitano e da trenta o trentasei componenti a seconda del numero di abitanti residenti nelle Città metropolitane - Ricorso del Governo - Denunciato contrasto con il modello definito dalla legge n. 56 del 2014 che prevede che il Sindaco metropolitano sia di diritto il sindaco del Comune capoluogo e che individua le Città metropolitane come enti rappresentativi di secondo grado - Irragionevole aumento dei componenti del Consiglio del libero Consorzio comunale rispetto alle previsioni stabilite dalla legge n. 56 del 2014 - Violazione dei principi fondamentali di grande riforma economico-sociale contenuti nella legge statale - Esorbitanza dalle prerogative legislative statutarie regionali - Violazione dei principi di ragionevolezza, uguaglianza e unità - Violazione della competenza legislativa statale esclusiva in materia di organi di governo e funzioni fondamentali di Comuni, Province e Città metropolitane.
- Legge della Regione Siciliana 11 agosto 2017, n. 17, artt. 2 (sostitutivo dell'art. 13 della legge regionale 4 agosto 2015, n. 15) e 4 (sostitutivo dei commi 5, 6, 7, 8 e 8-bis dell'art. 14-bis della legge regionale 4 agosto 2015, n. 15).
- Costituzione, artt. 3, 5 e 117, comma secondo, lett. p); Statuto speciale della Regione Siciliana, artt. 14, comma 1, lett. o), 15 e 17; legge 7 aprile 2014, n. 56, art. 1, commi 19 e seguenti, 20, 22 e 25.

Comuni, Province e Città metropolitane - Norme della Regione Siciliana - Liberi Consorzi comunali e Città metropolitane - Indennità di carica - Previsione che al Presidente del libero Consorzio comunale e al Sindaco metropolitano è attribuita un'indennità pari a quella spettante al sindaco del Comune capoluogo del relativo libero Consorzio comunale o della relativa Città metropolitana - Ricorso del Governo - Denunciato contrasto con la legge n. 56 del 2014 che prevede la gratuità di tali incarichi - Violazione dei principi fondamentali di grande riforma economico-sociale contenuti nella legge statale - Contrasto con la normativa statale in materia di razionalizzazione dei costi degli enti locali - Violazione dei principi fondamentali di coordinamento della finanza pubblica - Esorbitanza dalle prerogative legislative statutarie regionali.
- Legge della Regione Siciliana 11 agosto 2017, n. 17, art. 6 (sostitutivo dell'art. 20 della legge regionale 4 agosto 2015, n. 15).
- Costituzione, artt. 3, 5 e 117, comma terzo; Statuto speciale della Regione Siciliana, artt. 14, 15 e 17; legge 7 aprile 2014, n. 56, art. 1, commi 24 e 84.

Comuni, Province e Città metropolitane - Norme della Regione Siciliana - Liberi Consorzi comunali e Città metropolitane - Disposizioni in materia di elezione diretta del Presidente del libero Consorzio comunale e del Consiglio del libero Consorzio comunale nonché del Sindaco metropolitano e del Consiglio metropolitano - Abrogazioni e modifiche - Disciplina in materia di cessazione degli organi degli enti di area vasta e in materia di gestione commissariale di tali enti nelle more dell'insediamento degli organi dei liberi Consorzi comunali e delle Città metropolitane - Ricorso del Governo - Denunciata esorbitanza dalle prerogative legislative statutarie regionali - Violazione dei principi di ragionevolezza, uguaglianza e unità - Violazione della competenza legislativa statale esclusiva in materia di organi di governo e funzioni fondamentali di Comuni, Province e Città metropolitane.
- Legge della Regione Siciliana 11 agosto 2017, n. 17, art. 7 (modificativo degli artt. 1, comma 3, 7, comma 1, 14, 19, commi 1 e 2, e 51 della legge regionale 4 agosto 2015, n. 15).
- Costituzione, artt. 3, 5 e 117, comma secondo, lett. p); Statuto speciale della Regione Siciliana, artt. 14, comma 1, lett. o), 15 e 17; legge 7 aprile 2014, n. 56, art. 1, commi 19 e seguenti, 58 e seguenti.

Comuni, Province e Città metropolitane - Norme della Regione Siciliana - Liberi Consorzi comunali e Città metropolitane - Disposizioni in materia di elezione diretta del Presidente del libero Consorzio comunale e del Consiglio del libero Consorzio comunale, nonché del Sindaco metropolitano e del Consiglio metropolitano - Ricorso del Governo - Istanza di sospensione dell'esecuzione delle norme impugnate.
- Legge della Regione Siciliana 11 agosto 2017, n. 17, artt. 1, 2, 3, 4, 5, 6 e 7.
- Legge 11 marzo 1953, n. 87, art. 35, come sostituito dall'art. 9, comma 4, della legge 5 giugno 2003, n. 131.


Norme impugnate


Num. Art. Co. Nesso  
legge della Regione siciliana 11/08/2017 17   sostitutivo dell'
legge della Regione siciliana 04/08/2015 15  
legge della Regione siciliana 11/08/2017 17   sostitutivo dell'
legge della Regione siciliana 04/08/2015 15 13   
legge della Regione siciliana 11/08/2017 17   sostitutivo dei
legge della Regione siciliana 04/08/2015 15
legge della Regione siciliana 04/08/2015 15
legge della Regione siciliana 04/08/2015 15
legge della Regione siciliana 04/08/2015 15
legge della Regione siciliana 11/08/2017 17   sostitutivo dei
legge della Regione siciliana 04/08/2015 15 14 
legge della Regione siciliana 04/08/2015 15 14 
legge della Regione siciliana 04/08/2015 15 14 
legge della Regione siciliana 04/08/2015 15 14 
legge della Regione siciliana 04/08/2015 15 14 
legge della Regione siciliana 11/08/2017 17  
legge della Regione siciliana 11/08/2017 17   sostitutivo dell'
legge della Regione siciliana 04/08/2015 15 20   
legge della Regione siciliana 11/08/2017 17   modificativo degli
legge della Regione siciliana 04/08/2015 15
legge della Regione siciliana 04/08/2015 15
legge della Regione siciliana 04/08/2015 15 14   
legge della Regione siciliana 04/08/2015 15 19 
legge della Regione siciliana 04/08/2015 15 19 
legge della Regione siciliana 04/08/2015 15 51   

Parametri costituzionali


Num. Art. Co. Nesso  
Costituzione

 
Costituzione

 
Costituzione

117 
Costituzione

117 
Statuto Regione Siciliana

14 
Statuto Regione Siciliana

15   
Statuto Regione Siciliana

17   
legge 07/04/2014 56 19 
legge 07/04/2014 56 20 
legge 07/04/2014 56 22 
legge 07/04/2014 56 24 
legge 07/04/2014 56 25 
legge 07/04/2014 56 58 
legge 07/04/2014 56 67 
legge 07/04/2014 56 69 
legge 07/04/2014 56 84 
legge 11/03/1953 87 35    come sostituito dall'
legge 05/06/2003 131

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