lunedì 29 febbraio 2016

Corte Costituzionale: sui quesiti rubati



La Corte costituzionale è chiamata a pronunciarsi Mercoledì, 9 marzo 2016, su due separati ricorsi, in ordine ad una questione di conflitto di potere amministrativo, sollevata dai Consigli regionali di Basilicata, Liguria, Marche, Puglia, Sardegna e Veneto.

 



L’Ufficio Centrale per il Referendum presso la Corte di Cassazione, in data 07 gennaio 2016, tra i diversi quesiti referendari proposti da alcune regioni ne ha ammesso solo uno (per il quale si voterà il 17 Aprile p.v.), ma non ne ha ammesso invece altri due ( meglio noti come pacchetto anti trivelle), in quanto, nel frattempo è intervenuta (furbescamente il Governo) ad opera dell'art. 1, comma 240, lett. b), della legge 28 dicembre 2015, n. 208 (legge di stabilità 2016) una modifica tesa a parare l’effetto del referendum stesso.




7 confl. pot. amm.  1/2016  Consigli regionali di Basilicata, Liguria, Marche, Puglia, Sardegna e Veneto c/ Ufficio Centrale per il referendum presso la Corte di cassazione, Camera dei deputati, Senato della Repubblica e Presidente del Consiglio dei ministri



art. 1, c. 240°, lett. b), legge 28/12/2015 n. 208; ordinanza Ufficio centrale per il referendum presso la Corte di cassazione 07/01/2016



(Referendum – Richiesta di referendum abrogativo dell'art. 38, comma 1-bis, del decreto legge 12 settembre 2014, n. 133 (Misure urgenti per l'apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l'emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attività produttive), limitatamente alle parole: ", per l'attività sulla terraferma,"; "In caso di mancato raggiungimento dell'intesa, si provvede con le modalità di cui all'articolo 1, comma 8-bis, della legge 23 agosto 2004, n. 239. Nelle more dell'adozione del piano i titoli abilitativi di cui al comma 1 sono rilasciati sulla base delle norme vigenti prima della data di entrata in vigore della presente disposizione.", promossa dai delegati dei Consigli regionali delle Regioni Basilicata, Marche, Puglia, Sardegna, Abruzzo, Veneto, Calabria, Liguria, Campania e Molise – Abrogazione dell'art. 38-bis del decreto legge 12/09/2014 n. 133 ad opera dell'art. 1, comma 240, lett. b), della legge 28 dicembre 2015, n. 208 (legge di stabilità 2016) - Ordinanza dell'Ufficio centrale per il referendum presso la Corte di cassazione del 7 gennaio 2016 che dichiara che non hanno più corso le relative operazioni referendarie)

- rif. artt. 3 e 75 Costituzione

8 confl. pot. amm. 2/2016 Consigli regionali di Basilicata,Liguria, Marche, Puglia, Sardegna e Veneto c/ Ufficio centrale per il referendum

presso la Corte di cassazione

ordinanza Ufficio centrale per il referendum presso la Corte di cassazione 07/01/2016



(Referendum - Richiesta di referendum abrogativo dell'art. 38, comma 5, del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133 (Misure urgenti per l'apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l'emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attività produttive), limitatamente alle parole: "prorogabile due volte per un periodo di tre anni nel caso sia necessario completare le opere di ricerca"; "prorogabile per una o più volte per un periodo di dieci anni ove siano stati adempiuti gli obblighi derivanti dal decreto di concessione e il giacimento risulti ancora coltivabile", promossa dai delegati dei Consigli regionali delle Regioni Basilicata, Marche,Puglia, Sardegna, Abruzzo, Veneto, Calabria, Liguria,Campania e Molise - Sostituzione dell'art. 38, comma 5,del decreto legge 12 settembre 2014, n. 133, ad opera dell'art. 1, comma 240, lett. c), della legge 28 dicembre2015, n. 208 (legge di stabilità 2016) – Ordinanza dell'Ufficio centrale per il referendum presso la Corte di cassazione che dichiara che non hanno più luogo le relative operazioni referendarie)

- rif. art. 75 Costituzione; art. 32 legge 25/05/1970 n.352

Cosa succederà se la Corte darà ragione alle Regioni? 

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